Segreteria campi estivi +39.06.27800984 int. 2 campiestivi@wwftravel.it
Ufficio viaggi mondo/Italia/Oasi stay +39.06.85376501 info@wwftravel.it
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Campi estivi WWF

Per bambini e ragazzi tra 7 e 17 anni

 

Ci occupiamo del pianeta da 50 anni. Alle nuove generazioni vogliamo trasmettere tutto l’amore e il rispetto che serve per costruire un futuro in cui uomo e natura possano vivere in equilibrio.

I Campi estivi WWF sono un’opportunità di incontro, divertimento e formazione per i giovani. Attraverso l’esperienza sul campo, rappresentano anche un’occasione per sviluppare la propria sensibilità ambientale.

Le proposte sono tantissime: al mare o in montagna, in un’Oasi WWF o in un agriturismo in campagna. Prova le nostre esperienze a cavallo o in bici, in tenda o in fattoria!

Cerca il campo nel periodo che fa per te

La mappa dei campi estivi

Perché partecipare ad un Campo Estivo WWF?

CI SI DIVERTE: un Campo Estivo WWF è prima di tutto un momento di svago e una bellissima occasione per divertirsi e stare bene con sé stessi e con gli altri.

STIAMO SENZA CELLULARE: durante il giorno ci dimentichiamo del cellulare e non ne sentiamo la mancanza: siam ocatturati da tante emozioni, giochi e nuove amicizie. La sera è piacevole utilizzarlo e chiamare a casa. 

DIAMO VALORE ALLA BIODIVERSITA’: impariamo cos’è la sostenibilità, conosciamo da vicino la bellezza della biodiversità e la sua importanza per il territorio.

EDUCATORI COMPETENTI E SEMPRE PRESENTI: i Campi Estivi WWF sono regolati dalla nostra Carta di Qualità che prevede regole strette per la selezione e la formazione del personale che sta a contatto con i ragazzi. Il numero degli educatori non è mai inferiore ad un rapporto di 1 a 8 rispetto ai partecipanti. I bambini non vengono mai lasciati soli, neanche di notte.

CONTROLLI COSTANTI: tutti i campi sono sottoposti a controlli periodici costanti. Vogliamo che i servizi siano sempre all’altezza delle aspettative dei ragazzi e delle famiglie, e che siamo sempre in linea con gli scopi educativi e ricreativi di WWF Travel.

Le attività dei campi estivi

Fotografi di natura

Giovani biologi marini

Nelle Oasi del WWF

Trekking ed escursioni

Do you Speak…?

In agriturismo e fattoria

Hai voluto la bici?

Laboratori natura

I partner dei campi estivi

 

Operatori turistici, associazioni sportive e società di professionisti del turismo naturalistico e delle attività outdoor rivolte ai ragazzi.

Esperti di educazione ambientale e profondi conoscitori del territorio e della natura dei luoghi in cui operano e in cui realizzano con noi i campi estivi.

Conoscili tutti cliccando qui

Per ogni dubbio una risposta

Cos'è un campo WWF?

Le Vacanze con il WWF sono un sano ed equilibrato mix di divertimento allo stato puro, nuove amicizie, esplorazione della Natura e del territorio, emozione di vivere una vacanza in un’Oasi WWF con chi quotidianamente protegge questi preziosi ambienti, gioia di vivere immersi nella Natura, nuovi stili di vita. I nostri staff esperti di natura, ambiente, ecologia, ed educazione ambientale faciliteranno la conoscenza e l’adozione comportamenti virtuosi e “amici dell’ambiente” da parte dei vostri figli. Con l’augurio che questi stessi comportamenti continueranno a essere adottati, una volta tornati a casa!

E’ la prima volta che mio figlio fa una vacanza/soggiorno da solo, senza la famiglia.

Siamo ben consci che per molti di voi il Campo WWF sarà la prima occasione in cui vostro figlio sarà lontano da casa senza di voi. Tra gli organizzatori, moltissimi sono genitori! Quindi hanno provato direttamente le vostre stesse sensazioni. Ecco una serie di nostre considerazioni per farvi – ci auguriamo – sentire più sereni in questa vostra scelta:

La Nostra Esperienza. – Il WWF organizza i Campi estivi dai primi anni ’80, in varie forme e seguendo un costante aggiornamento organizzativo e formativo. Il WWF è stato storicamente uno dei principali attori della ricerca educativa in Italia per l’educazione ambientale, che mette al centro dell’esperienza naturalistica l’individuo, la persona, il bambino e il suo benessere, per favorire in ogni modo il valore dell’esperienza esistenziale.
I moltissimi educatori che si sono avvicendati nel corso di tutti questi anni, si sono trasmessi gli uni gli altri competenze ed esperienze, capacità e metodo per gestire tutte le situazioni che si verificano nella vita al campo, e per organizzare le attività nella massima sicurezza, per rendere questo momento veramente speciale per i vostri figli e, conseguentemente, per voi.

Accoglienza. – In ogni campo al momento dell’arrivo sono sempre previste delle specifiche attività di “accoglienza” di tutti i partecipanti, per favorire l’immediata conoscenza e per facilitare l’inizio di amicizie che, come molti di voi ci hanno scritto, vanno ancora avanti dopo diversi anni.

Capacità degli operatori. – Per tutta la vacanza, ma in particolare per i primi giorni, i capicampo, gli educatori ambientali e in generale i nostri staff staranno particolarmente attenti agli eventuali momenti di difficoltà di ambientamento che dovessero sorgere. Il personale al campo è composto da persone selezionate e formate per le loro capacità di gestire le dinamiche di gruppo e per la loro passione nei confronti della Natura, oltre che per le competenze specifiche nelle varie discipline naturalistiche o sportive.

Attenzione alla persona. – Prevediamo un adeguato numero di adulti in forza al campo, la nostra Carta di Qualità prevede il rapporto adulti/ragazzi di 1 a 8, per lo staff interamente dedicato al gruppo. A questo rapporto si aggiungono poi gli istruttori di discipline e sport particolari e – ovviamente – il personale di servizio che opera, ad esempio, in cucina o nella struttura.

La nostalgia. – E’ normale che bambini o ragazzini possano avere nostalgia. A volte le prime notti lontano da casa, senza i genitori, in un ambiente nuovo e con persone nuove si fanno sentire. Ma ogni anno per molti bambini l’esperienza dei nostri staff, l’atmosfera che si crea al campo, le attività che si fanno, i luoghi veramente speciali in cui si vive, contribuiscono a fare superare senza problemi queste criticità.

Dando per scontato che nel caso dovesse comunque persistere una situazione di disagio, il capocampo e i suo collaboratori concorderanno con voi una strategia di azione.

Come comunicherò con mio figlio?

Annunciamo in premessa che non abbiamo nessuna esigenza o volontà di isolare e separare i vostri figli da voi, o mettere ostacoli nelle comunicazioni. C’è da comprendere però che per la continuità di un’atmosfera al campo centrata e concentrata bene sull’esperienza in corso, i momenti delle telefonate sono un fattore di interruzione e dispersione. Necessari, ai ragazizi e alle famiglie, concordiamo pienamente, ma da vivere con leggerezza, dando piuttosto priorità a quello che i ragazzi anche alla sera, tra cena e dopocena vivono insieme, tra loro e nella natura che li circonda. Per questo in generale scegliamo che quei momenti non siano d’obbligo quotidianamente dedicati a chiamare casa. Nel corso della vacanza, i vostri figli vi chiameranno, indicativamente, due-tre volte.
In ogni caso per esigenze particolari il vostro punto di riferimento per comunicare col capo sarà la segreteria campi.
…e il cellulare?
Il cellulare in una vacanza con noi è inutile, può essere smarrito e rischia di diventare motivo di continua interruzione delle attività. Vi chiediamo in generale di non fornirlo ai vostri figli e comunque di essere consapevoli che il suo uso sarà regolato dagli staff e consentito solo ed esclusivamente durante i momenti dedicati collettivamente alle telefonate a casa.

Cosa mangerà mio figlio?

Uno degli obiettivi del WWF e quindi anche ai campi estivi, è quello di promuovere un rapporto più consapevole con il cibo, per questo l’alimentazione sarà uno dei temi che, con vari approcci educativi e ludici, verranno trattati al campo coi ragazzi. Ovviamente per quanto riguarda le nostre scelte alimentari per un corretto apporto nutrizionale i menù delle colazioni e dei pasti sono allineati ai criteri della dieta mediterranea e caratterizzato dall’uso prevalente di prodotti di stagione e di provenienza locale. Té, cacao, cioccolata provengono invece dal mercato equo-solidale.

Dove dormono i ragazzi?

Saranno gli agriturismi della nostra rete di turismo responsabile , le foresterie delle Oasi WWF, i piccoli alberghetti a proprietà famigliare, gli ostelli, le case per ferie perfette per i gruppi, a ospitare i vostri figli durante le vacanze. Strutture semplici ma funzionali, selezionate secondo i criteri della Carta di Qualità. Devono rispettare tutte le normative vigenti in materia di sicurezza, essere accessibili ai servizi di soccorso e ai presidi medici locali e dotate di una buona attrezzatura di pronto soccorso. Ma non è finita qui. Generalmente la struttura e i suoi spazi sono dedicati esclusivamente al campo WWF. In caso contrario la struttura deve garantire degli spazi riservati, per vitto, alloggio, servizi e le attività, al gruppo WWF.

Come faccio a scegliere il Campo Estivo WWF adatto a mio figlio?

Come potrete vedere navigando il sito le proposte sono molte, non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Alcune raccomandazioni: guardate la fascia di età a cui corrispondono, poi le attività svolte coerenti con lo sviluppo e le capacità dei vostri figli. Vi consigliamo di scegliere le proposte con loro, secondo le loro attitudini.
Un altro consiglio: se è la prima volta che i vostri figli vanno in vacanza senza di voi, scegliete una località vicina a casa… sarete mentalmente più sereni!
Nella scelta del campo preferito suggeriamo di rispettare le fasce di età che segnaliamo.

In particolare quando indichiamo 7-11 anni intendiamo con prima elementare frequentata. Chiediamo cioè di iscrivere i bambini che già hanno frequentato la prima elementare, e quindi che abbiano già avuto un’esperienza sociale forte e impegnativa come quella di aver frequentato un intero anno scolastico.

Il limite superiore degli 11 anni è dato dal fatto che molti bambini finiscono le elementari avendoli già compiuti. Chiediamo però che chi non ha ancora frequentato un anno di scuola alle medie, partecipi ai campi di questa fascia delle elementari.

Con 11-14 anni chiediamo invece che i partecipanti siano delle medie, che abbiano già avuto un’esperienza sociale forte e impegnativa alle medie per almeno un intero anno scolastico. Il limite superiore dei 14 anni è dato dal fatto che molti ragazzi finiscono le medie avendoli già compiuti. Chiediamo però che chi non ha ancora frequentato un anno di scuola alle superiori, partecipi ai campi di questa fascia.

Quando trovate invece la fascia 14 o 15 -17 anni chiediamo che di iscrivere i ragazzi delle superiori, che abbiano già frequentato la prima.

Tutto quello che c'è da sapere

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