Esperienze mediterranee

WWF Travel vuole portare i propri fedelissimi a scoprire il Mediterraneo più intimo e nascosto, attraverso formule di viaggio alternative al turismo convenzionale di massa, sperimentando esperienze naturalistiche uniche e manifestazioni autentiche della cultura locale.

Italia, Albania, Croazia, Grecia, Spagna, Libano, Tunisia  sono alcuni dei paesi in cui grazie ad una straordinaria biodiversità botanica e faunistica ma anche ricchezza di paesaggi, ecosistemi, mosaici culturali unici abbiamo costruito pacchetti di esperienze ecoturistiche ricche e coinvolgenti.

Mediterraneo patrimonio naturalistico e culturale

Il Mediterraneo è un tesoro di storia e cultura oltre che una delle aree biologicamente più ricche della Terra. E’ un bacino che accoglie milioni di turisti all’anno, il 30% del totale mondiale, la metà dei quali nelle zone costiere; possiamo considerarlo la principale destinazione turistica del mondo, in termini di turismo nazionale ed internazionale.

Ma è anche un territorio ricco di biodiversità da proteggere, su questo mare infatti si affacciano un grande numero di aree naturali protette cioè territori finalizzate ad mantenere la conservazione a lungo termine della natura con i servizi ecosistemici e i valori culturali associati.

Le formule di viaggio WWF Travel sono finalizzate proprio a valorizzare e sostenere questi obiettivi, cioè la conservazione degli ecosistemi, ma anche delle tradizioni che contraddistinguono i territori.

 

La mappa delle esperienze mediterranee

Formule di viaggio

La pesca tradizionale nella Penisola del Sinis e nell'AMP di Porto Cesareo

Ecoturismo nel Mediterraneo

L’ecoturismo è universalmente considerato come una forma di turismo che, se svolto in maniera rispettosa di natura e cultura, coinvolge la popolazione locale, apporta significativi vantaggi economici per le comunità e riduce al minimo gli effetti dirompenti associati al turismo di massa creando un rapporto equilibrato fra uomo e territorio.

Con WWF Travel saremo protagonisti di “Visite responsabili, con un basso impatto negativo dal punto di vista ambientale e sociale, di aree di natura relativamente incontaminate, al fine di godere e apprezzarne le caratteristiche naturali e culturali, promuovendone la conservazione, e prevedendo un coinvolgimento socioeconomico benefico delle popolazioni locali”.