BORNEO – SABAH
Le foreste primordiali

0
Quota
€ 2,990
Quota
€ 2,990
PRENOTA ORA
2840

CONTATTI UTILI

Segreteria Viaggi +39.06.85376501

info@wwftravel.it

COME FARE A PARTIRE CON NOI

STUDIA LA SCHEDA DI VIAGGIO

Come prima cosa, osserva con attenzione le nostre schede viaggio; sono arricchite con il massimo delle informazioni possibili

CHIEDICI TUTTE LE INFO CHE VUOI

Se hai bisogno di altre informazioni o chiarimenti, chiamaci o scrivici: siamo a tua completa disposizione. Parlerai direttamente con il team di WWF Travel, che conosce e ama raccontare i dettagli di ogni viaggio.

ISCRIVITI AL VIAGGIO

Hai tutte le informazioni che ti servono e hai deciso di partecipare ad uno dei nostri viaggi?
Per iscriverti, ti basta compilare il form cliccando sul pulsante PRENOTA ORA nella scheda del viaggio

CONFERMA LA PARTECIPAZIONE

La partecipazione sarà confermata con il pagamento di una caparra pari al 20% della quota viaggio

PARTI CON NOI

Le tue vacanze sono salve! Ora sei un Viaggiatore WWF, preparati a incontrare la natura più autentica.

13 giorni 12 notti
Partenze :
9 Aprile - 21 Aprile 2020
31 Luglio - 12 Agosto 2020
Per Chi : Per tutti
N° di Partecipanti : min 4 max 7 persone
Borneo/Sabah
Le foreste primordiali

Escursione naturalistica guidata da un biologo nelle foreste più antiche del pianeta, tra straordinari e unici primati, funghi bioluminescenti e ponti sospesi.

Le foreste del Borneo sono tra le più antiche del mondo, e ospitano creature uniche e straordinarie. Osserveremo in natura l’Orang-utàn,  i gibboni e con un po’ di fortuna il leggendario leopardo nebuloso (100% di successo negli ultimi 3 anni), in un contesto primordiale arricchito da flora carnivora, funghi bioluminescenti e una pletora di animali “volanti”. Ci muoveremo di giorno e di notte, a piedi, in barca e in fuoristrada, alla scoperta delle meraviglie nascoste della foresta primaria.

A differenza di molte proposte turistiche in Borneo, che prevedono situazioni “edulcorate” (animali in semi-cattività o in centri di recupero, escursioni in giardini botanici etc.), questo programma prevede visite approfondite dei maggiori parchi nazionali e osservazione degli animali nel loro habitat naturale.

Highlights

Osservare l’orang-utan in natura

Gli incredibili animali volanti: raganelle, gechi, serpenti e “lemuri” planatori

I fiori piu’ grandi del mondo e la flora carnivora

Escursioni notturne nella foresta alla luce dei funghi bioluminescenti

Camminare nella volta arborea su ponti di corda a 50 metri da terra

La nasica, il gibbone e gli altri primati; i felidi e i viverridi delle foreste più antiche del mondo

La cultura dei “Dayak”, la vita nelle Longhouses

L’elefante del borneo; le foreste dell’interno dove si aggira il leopardo nebuloso

 

Tappe del viaggio

Danum Valley

Una delle più straordinarie aree vergini della grande e antichissima foresta a Dipterocarpacee che un tempo ricopriva le pianure del Borneo. Alberi di 80 metri, straordinari animali che si muovono in questo incredibile ecosistema essenzialmente planando da un ramo all’altro (raganelle, serpenti, gechi, scoiattoli e cinocefali, oltre allo straordinario drago volante), ma anche una cospicua popolazione di Orang-utan, di gibboni e altri primati, una impressionante check-list di uccelli e persino elefanti del Borneo e il rarissimo rinoceronte di Sumatra. L’accesso alla valle è limitato, e il pernottamento è previsto al Borneo Rainforest Lodge.

Sungai Kinabatangan

Il più lungo fiume del Sabah, è circondato da foreste ripariali ed è rifugio per una moltitudine di specie animali, tra cui grandi e piccoli primati, oltre 220 specie di uccelli, elefanti e rettili (varani, falso gaviale, draghi volanti). Al centro di un programma internazionale per il recupero delle foreste secondarie assediate dalle piantagioni, offre l’occasione per contribuire attivamente al progetto di estensione e sviluppo dell’area, e rappresenta uno dei luoghi migliori dell’isola per l’osservazione della fauna selvatica. Da menzionare la nasica (primate endemico), i numerosi buceri, gli elefanti del Borneo, e naturalmente l’ orang-utan.

Deramakot Forest Reserve

Deramakot Forest Reserve (55,507 ettari di foresta mista di Dipterocarpacee) rappresenta un modello unico di gestione sostenibile di ambienti forestali (certificata FSC®). Ospita circa il 75% di tutti i mammiferi del Borneo, inclusi le cinque specie simbolo: orang-utan (circa 900 individui), leopardo nebuloso, elefante del Borneo, nasica e Banteng.

Mount Kinabalu

Considerato Patrimonio dell’Umanità, il parco offre diverse possibilità per il trekking, da escursioni semplici nella foresta pluviale fino all’ascensione alla vetta (4095m). Considerato a livello mondiale un centro di biodiversità fondamentale per il sud-est asiatico, è la montagna più alta tra l’Himalaya e la Nuova Guinea; ospita habitat estremamente diversi, dalla foresta pluviale di pianura alle foreste alpine tropicali, fino ad ambienti rifugio per la flora d’alta quota. Sono presenti specie provenienti da Cina, Australia, Malaysia, Himalaya, oltre ad entità pantropicali e numerosi endemismi. Si tratta di circa 6000 specie botaniche, di cui 1000 orchidee.

Mappa e Itinerario

Itinerario

Giorno 1

Arrivo a Sandakan, e, secondo l’orario di arrivo, breve tour guidato a Sepilok e sistemazione o trasferimento a Dermakot Forest Reserve. Sistemazione in chalet

Giorno 2-6

Trasferimento alla Deramakot Forest Reserve, nel Sabah interno, luogo chiave per la conservazione di 5 specie simbolo del Borneo: Orang – utan, Leopardo nebuloso, Elefante del Borneo, Nasica e Banteng. Escursioni a piedi e in 4×4 diurne e notturne (spotlighting). Sistemazione in chalet.

Giorno 7

Trasferimento a Sukau. Escursione fluviale sull’affascinante Sungai Kinabatangan, uno dei luoghi migliori dell’isola per l’osservazione della foresta ripariale del Borneo. Osservazione della Nasica, primate endemico, dei langur e degli elefanti asiatici. E’ possibile avvistare Orang-Utan. Lungo tutto il percorso si possono osservare moltissime specie di uccelli, tra cui i celebri buceri. Escursione notturna nella foresta illuminata dai funghi bioluminescenti. Sistemazione in lodge.

Giorno 8

Escursione fluviale (anche notturna) sull’affascinante Sungai Kinabatangan, uno dei luoghi migliori dell’isola per l’osservazione della foresta ripariale del Borneo. Osservazione della Nasica, primate endemico, dei langur e degli elefanti asiatici. E’ possibile avvistare Orang-Utan. Lungo tutto il percorso si possono osservare moltissime specie di uccelli, tra cui i celebri buceri. Escursione notturna nella foresta illuminata dai funghi bioluminescenti. Sistemazione in lodge

Giorni 9 - 12

Danum Valley. L’ultimo paradiso, riserva integrale incontaminata, rappresenta il Borneo nella sua essenza più selvaggia. La Foresta primaria dell’interno; osservazione dell’Orango – utan in natura; escursione notturna con proiettori per l’osservazione della fauna notturna; osservazione dell’ecosistema della volta arborea su ponti di corda sospesi tra gli alberi. Sistemazione in lodge

Giorno 13

Ritorno a Sandakan e volo di rientro per l’Italia

Partner organizzativi

Dettagli
Trasporti
Voli aerei

Volo intercontinentale non compreso nella quota

Tour Leader

Biologo italiano di Biosfera Itinerari

Dove alloggeremo

Alberghi min 3 stelle in città; strutture ricettive dei parchi (centri ricerca) e piccoli lodge, confortevoli e pulite.

Aspetti naturalistici e di sostenibilità

L’itinerario percorre principalmente ambienti di Foresta Pluviale; questi ambienti, tra le foreste più antiche e ricche del pianeta, presentano una volta arborea principale che raggiunge gli 80 metri di altezza. L’isolamento del Borneo e la contemporanea vicinanza al continente asiatico sono la causa dell’impressionante diversità floristica dell’arcipelago della Sonda; le specie botaniche sono stimate in 25000, di cui 15000 endemiche tra cui la Rafflesia, il fiore più grande al mondo, e moltissime piante carnivore. Sulla costa e sulle isole sono presenti associazioni a mangrovie e foreste specializzate.

Fauna: Analoghe considerazioni possono essere proposte per gli aspetti faunistici. Sono 1800 le specie di vertebrati terrestri di cui 701 endemismi*. Sono 13 le specie criticamente minacciate e non si sono mai registrate estinzioni. Tra i mammiferi sono ben rappresentati, nelle zone toccate dall’itinerario, i primati (Orang-Utan, Nasica, langur, macachi, Ilobatidi, etc.); i carnivori (Leopardo nebuloso, tangalunga e svariati tra felidi e viverridi); gli erbivori (Elefante asiatico, cinghiale barbato, banteng, etc.). Notevole la presenza dei “Lemuri volanti” o cinocefali. Enorme il numero di specie di uccelli; da ricordare i diversi Buceri, i Gufi pescatori, i pigliamosche del Paradiso, etc. Degni di nota anche i rettili endemici, tra cui il “Drago volante” , i varani e il Falso Gaviale. Le notevoli distanze verticali e la complessità della volta arborea hanno favorito lo sviluppo di numerosi adattamenti al volo planato: non solo i già citati lemuri volanti e il drago volante, ma anche scoiattoli, gechi, rane e perfino serpenti sono in grado di effettuare notevoli voli. *Dati relativi a Borneo, Sumatra e Giava.

I preziosissimi ecosistemi delle Isole della Sonda sono considerati uno degli hotspot mondiali della biodiversità, ma sono fortemente minacciati dal disboscamento e dalla conversione in monocolture (palma da olio). Partecipare ad un programma ecoturistico alimenta un’economia alternativa allo sfruttamento distruttivo; inoltre parte dell’itinerario si svolge in foreste non formalmente protette, nelle quali l’interesse naturalistico e turistico sta fungendo da “freno” all’espansione dei palmeti artificiali. Il mantenimento delle foreste pluviali primarie è considerato anche fondamentale per il loro ruolo di “carbon -sink”.

Quota
Quota di partecipazione in camera doppia € 2.990,00
Supplemento camera singola: € 850

La Quota Comprende

  • Vitto e alloggio full board in camera doppia
  • Accompagnamento da parte di un biologo per tutta la durata del viaggio
  • Tutte le escursioni come da itinerario
  • Tasse di ingresso e di attività nei parchi e riserve
  • Tutti i trasferimenti interni con autista e guida locale
  • Assicurazione medico bagaglio

La Quota non Comprende

  • Trasporto aereo e tasse aeroportuali
  • Visti internazionali
  • Servizio di guide locali per tutto il viaggio (circa € 100)
  • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “Servizi Compresi”
  • Quota gestione pratica Euro 30
  • Assicurazione annullamento - opzionale*
  • * La copertura della polizza di annullamento si riferisce esclusivamente all’importo della quota di partecipazione. Esiste la possibilità di estendere la polizza anche per il volo aereo (solo se acquistato tramite WWF Travel) e per le eventuali estensioni di viaggio. In questi casi il premio assicurativo varia in base agli importi assicurati.
Info utili
  • Clima

In Malesia le temperature e le precipitazioni variano da regione a regione. Non esistono comunque le stagioni. Il clima è caldo, umido e afoso tutto l’anno. Esistono la stagione delle piogge (novembre-febbraio) e la stagione più asciutta (da marzo a ottobre). Il periodo migliore per visitare il paese va da inizio giugno a fine settembre, quando è poco piovoso e soleggiato. Le temperature più elevate raggiungono i 35 gradi durante il periodo asciutto. Si sconsigliano, invece, le regioni orientali nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, poiché si verificano forti piogge.

Sarawak:Essendo l’intero territorio ricoperto dalla giungla è normale che quasi tutti i tardi pomeriggi o prime serate ci sia l’eventualità di un temporale tropicale ma di breve durata. Tra fine novembre e metà dicembre si può avere un aumento della piovosità ma sempre distribuita nell’arco della giornata e quasi mai continuative.

Sabah: Anche nel Sabah nel tardo pomeriggio/prima serata sono possibili improvvisi temporali sempre di breve durata. La stagione che potrebbe essere un po’ più piovosa (ma nessun monsone) varia a seconda della zona del Sabah: a Kota Kinabalu, Sandakan e Sukau potrebbe piovere durante i primi 15 giorni di dicembre e tra fine febbraio ed inizio marzo.

  • Documenti

Passaporto con validità residua di 6 mesi dalla fine del viaggio. Visto

  • Vaccinazioni

Nessuna richiesta. Malaria presente, ma non viene ufficialmente consigliata la profilassi.

 

  • Abbigliamento e attrezzatura

EQUIPAGGIAMENTO DI BASE

  • Una torcia elettrica, o frontalino a led. Batterie di ricambio sigillate
  • Sacco lenzuolo (solo per prudenza, se ne avete uno piccolo. Dormiamo sempre in alberghi puliti)
  • Binocolo
  • Attrezzatura fotografica
  • Sacchetti di plastica (per vestiti utilizzati)
  • Coltellino multiuso. NON nel bagaglio a mano
  • Blocchetto e penna

ABBIGLIAMENTO

  • Abbigliamento comodo e leggero, possibilmente colori non vivaci (alcuni animali hanno visione tricromatica, come noi). Meglio pantaloni lunghi, meglio con zip, e di tessuti abbastanza resistenti. T-shirt o camicie, meglio maniche lunghe. Abbondare con calzini (meglio lunghi) e intimo
  • Almeno una felpa o pile
  • Giacca a vento leggera.
  • Raincoat o k-way di buona qualità
  • Cappello, meglio a tesa larga
  • Occhiali da sole
  • Un fazzoletto da collo
  • Scarpe da trekking
  • Livello di difficoltà del viaggio

Si tratta di un itinerario naturalistico decisamente attivo, focalizzato sull’avvistamento della fauna in aree remote, con un approccio “intensivo”. Sono previste numerose attività notturne; occorre tenerne conto nella previsione dell’equipaggiamento e del materiale fotografico. Non sono previste attività fisicamente faticose, non serve essere particolarmente “allenati”, ma occorre motivazione e spirito di adattamento.

Il viaggio è consigliato potenzialmente a tutti, ma non particolarmente adatto ai bambini (avvistamenti non sempre facili, clima umido, orari etc).