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SPAGNA – PICOS DE EUROPA
Un angolo di Dolomiti in terra iberica

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€ 830
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8 giorni /7 notti
Partenze : Dal 15 al 22 settembre 2019
N° di Partecipanti : min 5 max 15
Spagna – PICOS DE EUROPA
Un angolo di Dolomiti in terra iberica

Una rete di sentieri di grande fascino e soddisfazione anche per gli escursionisti più esigenti, in una cornice talmente aspra e impervia che le sue cime nonostante siano di altezze “appenniniche” (Torre Cerredo, la più alta, è di “soli” 2650 metri, molto meno del Gran Sasso in Abruzzo) sono nella gran parte dei casi raggiungibili solo con percorsi alpinistici.

Quando si parla di montagne spagnole subito il pensiero corre ai Pirenei o, per i più ferrati, alla Sierra Nevada. Pochi, pochissimi sanno però che c’è un altro imponente gruppo montuoso, talmente importante e fascinoso da essere stato tutelato con il primo Parco Nazionale spagnolo.

È il massiccio di Picos de Europa, i “picchi d’Europa” così chiamati dai navigatori spagnoli di rientro dall’ atlantico settentrionale come primo segno dell’avvicinarsi della costa.

Il Parco Nazionale dei Picos de Europa risale al 1918 ed è il più antico della Spagna, ed è stato dichiarato dall’UNESCO “Riserva della Biosfera”. La vicinanza con l’Atlantico e la latitudine mediterranea regalano, soprattutto in estate, molte giornate soleggiate e luminose.

Importanti rilievi con alte vette sono separati da gole e profondi canyon, tra cui la più nota è la “Gola Divina”, scavata dal fiume Cares. Sulle falde montuose, prati e pascoli si alternano a boschi di latifoglie faggeti, rovereti e distese d’erica, mentre nelle aree vallive vivono numerose specie animali, tra cui una subspecie locale di Camoscio, detto appunto “cantabrico”, il lupo e qualche orso.  

La nostra “ciliegina sulla torta” sarà la notte alla base dell’impressionante parete del Pico de Urriello, 600 metri di verticalità, in un rifugio montano a quasi 2000m nel cuore del massiccio, e raggiungibile solo a piedi, dove godremo due giorni di “full immersion” nello splendore di queste montagne.

Mappa e Itinerario

Itinerario

Giorno 1

ITALIA – SANTANDER – ARENAS DE CABRALES

Partenza dall’Italia con volo di linea per Santander (non incluso).
Trasferimento con pulmino privato verso ovest, fino alla cittadina di Arenas de Cabrales (ca 95 km da Santander), sul versante settentrionale di Picos.
Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere assegnate. Cena libera e pernottamento.
N.B.: per regolamento internazionale le camere sono disponibili a partire dal primo pomeriggio. È facoltà dell’hotel assegnarle prima nel caso in cui fossero già disponibili e preparate.

Giorno 2

ARENAS DE CABRALES – Da Sotres al Lago de las Monetas (1705m)

Dopo un breve tragitto in auto fino a Sotres (18 km da Arenas), imboccheremo a piedi la mulattiera che, a mezza costa, si inoltra nell’ampia valle del Rio Duje, per poi deviare lungo una valle laterale che salendo i fianchi del massiccio raggiunge il minuscolo laghetto di Las Monetas, poco più che una pozza ma dalle acque limpidissime che ospitano anche una colonia di tritoni. Se tempo, voglia e gambe ce lo consentiranno, i più volenterosi potranno proseguire fino alla vicina cima del Paredon de Albo (2129m) per una splendida panoramica sulle principali cime del massiccio centrale e orientale.
Sotres/Monetas (a/r): Disl.: 780m – Lungh.: 13 km – Durata: 5:30 ore
Monetas/Paredon (a/r): Disl.: 425m – Lungh.: 3km – Durata: 2:00 ore

Giorno 3

ARENAS DE CABRALES – Dal Lago Ercina a Vega d’Ariu e il Pico Hultayu (1940m)

Dopo un breve trasferimento in pulmino privato a Covadonga e ai sovrastanti laghetti di Enol e Ercina (45 km da Arenas), il nostro primo approccio ai Picos si svolgerà lungo il sentiero che sale dolcemente fino al Rifugio de la Vega d’Ariu (1634mt). Dopo una doverosa sosta al Rifugio, i più allenati potranno scegliere se proseguire fino al Pico Hultayo, raggiungibile con poco più di un’ora di cammino, mentre gli altri potranno dedicarsi a qualche ora di relax.
Ercina/Vega d’Ariu (a/r): Disl.: 500m – Lungh.: 13 km – Durata: 4:00 ore
Vega d’Ariu /Hultayu (a/r): Disl.: 300m – Lungh.: 4 km – Durata: 2:00 ore

Giorno 4

ARENAS DE CABRALES- Da Fuente Dé a Horcados Rojos (2502m)

Trasferimento in pulmino privato a Fuente Dè (ca 75km da Arenas), da dove saliremo rapidamente, grazie all’unica teleferica dei Picos, fino alla stazione superiore a quota 1834, dove inizieremo il nostro percorso a piedi che salendo lentamente ci porterà al fino al bivacco di Cabana Veronica (2325m). Da qui i più allenati potranno proseguire verso il valico e la sovrastante cima di Horcados Rojos (2502m), con spettacolari vedute sulle valli interne di Picos e sull’Oceano Atlantico Ritorno per la stessa strada e rientro in pulmino a Arenas de Cabrales.
Staz. Sup/C.Veronica (a/r): Disl.: 550m – Lungh.: 10 km – Durata: 4:00 ore
C.Veronica /H.Rojos (a/r): Disl.: 250m – Lungh.: 2 km – Durata: 1:30 ore

Giorno 5

ARENAS DE CABRALES – Le Gole del Cares

Brevissimo trasferimento in pulmino privato fino a Puente Poncebos (6 km da Arenas) per iniziare il lungo, tortuoso e stretto sentiero che con un moderato dislivello risale le spettacolari gole del fiume Cares fino alla cittadina di Cain: un ambiente impressionante, assolutamente da vedere nonostante la sua fama attiri molti, forse troppi visitatori. L’intero itinerario fino a Cain e ritorno è piuttosto lungo, ma è sempre possibile percorrerlo in parte per poi tornare sui propri passi.
Intero percorso a/r: Disl.: 300 m – Lunghezza: 22 km – Durata: 7:30 ore

Giorno 6

ARENAS DE CABRALES / SOTRES / RIFUGIO VEGA URRIELLU (1953m)

Lasciato il bagaglio principale in hotel ad Arenas, e portando nello zaino solo il necessario per una notte, ci trasferiremo in taxi o pulmino privato fino alla cittadina di Sotres. Da lì lungo l’evidente sentiero saliremo fino al Rifugio Vega Urriellu, sitato alla base dell’impressionante torrione roccioso di Picu Urriellu chiamato anche dai locali “Naranjo (arancio) de Bulnes” per il colore rosato che lo caratterizza. Giunti al rifugio, qualche ora di relax per il meritato riposo oppure per gironzolare nei dintorni del Rifugio in attesa del tramonto. Cena e pernottamento in rifugio.
Dislivello: +850 m – Lunghezza: 6 km – Durata: 2:30 ore

Giorno 7

RIFUGIO VEGA URRIELLU / RIFUGIO LUJE / BULNES / ARENAS DE CABRALES

Proseguimento del nostro “anello” con una tappa che è che sicuramente la più impegnativa del viaggio, per austerità del percorso e durata, ma anche quella più appagante per chi ama l’escursionismo montano. Dopo una ripida ma breve salita e una serie di “traversi” in un paesaggio a tratti lunare, il sentiero raggiunge il Rifugio Luje. Da lì, una lunga discesa con alcuni passaggi impegnativi ci riporterà verso Bulnes e il nostro hotel ad Arenas. Tappa interessante per gli spettacolari panorami e per l’ambiente circostante, decisamente di “alta quota” visto che la prima parte del percorso è interamente sopra i 2000 m di quota.
Dislivello: salita 350/ discesa 1700 m – Lunghezza: 11 km – Durata: 7 ore

Giorno 8

ARENAS DE CABRALES/SANTANDER / ITALIA

Rilascio delle camere, trasferimento in aeroporto e volo di ritorno per l’Italia. In base agli orari dei voli, lungo la via del ritorno sarà possibile fare una sosta per visitare la cittadina medievale di Santillana del Mar oppure della Grotta di Altamira, famosa per le pitture rupestri del Paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane, e inserita nei siti UNESCO.
N.B.: per regolamento internazionale le camere vanno rilasciate la mattina. È facoltà dell’hotel consentirne l’uso fino al pomeriggio previa disponibilità e con possibile supplemento “day use”.

Partner organizzativi

Dettagli
Voli aerei

Voli di linea o low-cost per Santander (non inclusi)

Perché non includiamo il volo?

Perché le tariffe aeree cambiano continuamente, e chi prima prenota meno paga. Per includerlo, dovremmo calcolare un costo “prudenziale” che ti impedirebbe di usufruire della miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione. Per questo preferiamo lasciarti libero di accedere alle migliori condizioni possibili. A richiesta, possiamo comunque proporti e prenotare la soluzione più conveniente disponibile per il tuo viaggio.

 

Chi ci accompagna

Viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 5 max. 15 partecipanti):

 Mauro Orazi (iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche) 

 

Dove alloggeremo

Hostal 1* a Arenas de Cabrales

Rifugio di montagna per una notte, in camerate senza servizi.

 

Trasporti locali

Pulmino e/o auto a noleggio. Taxi locale per l’inizio dell’escursione Sotres/Urriellu.

NB: mentre il primo veicolo a noleggio sarà condotto principalmente dal ns. accompagnatore, se fosse necessario noleggiare altri veicoli sarà richiesta ai partecipanti la collaborazione alla guida.

 

Pasti

Inclusi

Prima colazione; la cena durante la notte in rifugio

Non inclusi

6 cene; i pranzi al sacco autogestiti

 

Documenti
  • Carta di Identità o Passaporto validi per tutta la durata del viaggio
  • Tessera sanitaria
  • Stampa cartacea del biglietto di andata e ritorno

Normative specifiche per i minori. Maggiori info su www.viaggiaresicuri.it

 

Abbigliamento e attrezzatura

Scarponi da trekking, pile o maglione, giacca antipioggia (“hard shell”) o mantellina, pantaloni lunghi da escursionismo (no jeans o pantaloni troppo stretti), abbigliamento comodo e pratico, borraccia, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva.

Zaino: almeno da 30lt, ancor meglio se da 45/50lt. Deve poter contenere il materiale per le escursioni giornaliere e, per la sola notte trascorsa in rifugio, il necessario per il pernottamento.

Per la notte in rifugio: Il rifugio dispone di: cuccette con materassi, cuscini e coperte (ma NON di lenzuola), ciabatte per il soggiorno in rifugio, bagni esterni con acqua fredda. È quindi sufficiente portare solo un sacco-lenzuolo, indumenti per la notte, il necessario per l’igiene personale. Inoltre, per le persone dal sonno leggero sono consigliati i tappi auricolari

Quota
Quota individuale di partecipazione ( in camera doppia )          € 830,00
Supplemento camera singola:  150,00

La Quota Comprende

  • 7 notti in hostal 1* (di cui 1 notte senza uso effettivo), in camere doppie con servizi privati; 1 notte in rifugio di montagna in camerate a più letti e con bagno in comune
  • Guida Ambientale Escursionistica Four Seasons dall’Italia per tutta la durata del viaggio
  • Tutte le prime colazioni; una cena in rifugio
  • Noleggio di pulmino e/o auto per tutta la durata del viaggio
  • Trasferimento in taxi per l'inizio del sentiero per Vega Urriellu.; teleferica A/R da Fuente Dè ; funicolare da Bulnes (solo ritorno);

La Quota non Comprende

  • Volo A/R
  • Quota gestione pratica euro 30
  • I pasti e le bevande non espressamente inclusi
  • Spese per carburante, pedaggi e parcheggi
  • Le eventuali entrate ai musei e ai monumenti
  • Mance ed extra personali e tutto ciò non incluso nella "Quota comprende"
  • Assicurazione annullamento viaggio opzionale: è possibile stipularla con un costo che va dal 4% al 6% circa (a seconda del tipo di copertura scelta) del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione e comunque non meno di 30 giorni prima della partenza. L’opuscolo informativo è disponibile cliccando QUI o visitando il sito www.polizzaviaggio.it

Supplementi

  • A richiesta e secondo disponibilità di posto supplemento singola Euro 360
Info utili
  • Clima

Nella comunità autonoma della Cantabria, corrispondente alla provincia di Santander, il clima è fresco e umido sulla costa, a causa dell’influenza dell’oceano Atlantico, mentre nelle zone interne diventa più freddo con il crescere della quota, e più continentale nella zona meridionale. Sulla costa (detta “La Marina”) gli inverni sono miti e piovosi, e le estati fresche e abbastanza soleggiate. Le perturbazioni atlantiche possono passare tutto l’anno, anche se concedono una tregua relativa in estate, quando però possono scoppiare dei temporali nel pomeriggio o in serata. Anche la nebbia è frequente: si può presentare tutto l’anno, quando non c’è vento, e anche nelle notti estive, soprattutto lungo la costa e nelle valli.

Il fenomeno della nebbia è particolarmente marcato anche in estate lungo i sentieri di Picos de Europa, con fitti banchi che possono avvolgere, e disorientare, gli escursionisti anche a quote relativamente alte, fino a 1700/1800 m. Per questo è importante avere una buona preparazione e capacità di orientamento strumentale, non avventurarsi mai da soli o, ancora meglio, avvalersi dell’aiuto di una guida esperta.

In estate le temperature sono fresche lungo la costa e nelle zone montuose interne, ma possono raggiungere anche picchi di 30/35°C; vi sono parecchie giornate soleggiate, in cui però vi possono essere delle nebbie mattutine, mentre possono scoppiare dei temporali in serata; non mancano comunque giornate grigie, in cui cadono delle pioggerelle, chiamate morrinas, soprattutto alla fine della primavera e all’inizio dell’estate.

  • Moneta

Euro – Carte di credito accettate generalmente ovunque; possibilità di prelievo con bancomat

  • Fuso orario

La Spagna adotta lo stesso orario ufficiale dell’Italia, pur essendo geograficamente in quello di Gran Bretagna e Portogallo

  • Telefono e Wifi

Prefisso internazionale per chiamare dall’Italia +34. Prefisso per chiamare l’Italia +39.

Ampia copertura della rete GSM (cellulari). Roaming UE alle stesse condizioni del proprio piano tariffario nazionale.

  • Livello di difficoltà del viaggio

Viaggio con escursioni consigliate a chi ha già precedenti esperienze di escursionismo in montagna ed abitudine a camminare su terreni accidentati.  

La tappa del 7° giorno, dal Rif. Vega Urriellu a Bulnes, è quella più impegnativa e su terreno fortemente accidentato, ma può essere evitata rientrando autonomamente (previa valutazione da parte della guida) per la strada dell’andata lungo l’ampio e frequentato sentiero.

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