SLOVENIA e CROAZIA
Alla scoperta dell’orso in Slovenia e degli avvoltoi grifoni in Croazia

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Quota
€ 370
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3 giorni 3 notti in Slovenia
3 giorni 3 notti in Croazia (estensione opzionale)
Partenze :
Primavera 2021
Per Chi : Per tutti
Slovenia
Alla scoperta dell'orso in Slovenia e degli avvoltoi grifoni in Croazia

Dal 31 maggio al 3 giugno a Masun  in Slovenia a vedere l’orso e con possibile prosecuzione in Croazia dal 4 al 6 giugno per vedere gli avvoltoi grifoni nell’isola di Cherso 

Si avrà la possibilità di vedere l’orso bruno libero, nel suo territorio, nella verdissima Slovenia, dove tra alte montagne, riserve naturali botaniche e foreste a perdita d’occhio, è lui il protagonista della nostra escursione di inizio settembre.

Nelle foreste delle regioni Notranjska e Kočevska si stima che vivano circa 560 orsi bruni, senza contare tutta la fauna e la flora che circondano questi territori incontaminati, teatro di una biodiversità naturale tutta da scoprire, complice gli elementi carsici e ipogei che contraddistinguono una parte della Slovenia.

 

 

Data e Quota

Primavera 2021

Quota per partecipante in camera doppia : 370 euro

Estensione facoltativa in Croazia  : 390 euro

 

La Quota Comprende

  • Pernottamento in camera doppia con pensione completa
  • Accompagnamento in escursione da parte di una guida specializzata di Natour Biowatching
  • Tutte le escursioni come da itinerario
  • Assicurazione medico bagaglio

La Quota non Comprende

  • I biglietti di ingresso a parchi, riserve, musei
  • Quota gestione pratica € 30
  • Assicurazione annullamento viaggio opzionale
  • Il viaggio per/da la località di destinazione
  • Quanto eventualmente indicato alla voce "supplementi"

Mappa

Programma
Giorno 1

Visita alle grotte di San Canziano per il primo incontro con la biodiversità dei sistemi carsici. Le guide locali propongono una breve presentazione e la guida biowatching ci accompagnerà  lungo il tragitto interno di circa 3 km, mostrando gli aspetti geologici mineralogici delle cavità sotterranee dove scorre il fiume Timavo .

Si potrà osservare la flora e la fauna degli ambienti ipogei e delle zone circostanti. La permanenza nell’area è di circa 3 ore. Successivamente ci dirigeremo verso Piuka che è la porta di ingresso per l’area forestale dove è situato il nostro hotel.

 Il trasferimento consente di osservare paesaggi rurali e ampie distese forestali di grande bellezza.

Cena e pernottamento in albergo.

Nota bene: l’appuntamento è alle 14.30 al punto di ingresso delle grotte di San Canziano (SKovanke Jame).

Si giunge con la propria auto seguendo l’autostrada che in prossimità di Trieste devia in direzione Postumia (Postjina). Si attraversa il confine in località Fernetti e si prosegue l’autostrada slovena per 12 Km. Al bivio con l’autostrada che arriva da Capodistria si svolta su quella, in direzione sud per uscire dopo circa 2 km all’indicazione Grotte di San Canziano (SKovanke Jame).

Giorno 2

Salita al Monte Nevoso (Sneznic) nel Parco Naturale.

Dettagli
Si percorre la strada che da Masun in direzione Sud porta a quota 1.400 metri dove si lascia l’auto. L’ascesa alla cima, a quota 1796, attraversa boschi di pino mugo e praterie di quota. Pranzo al sacco oppure per chi volesse si può pranzare al rifugio. Tutta la giornata è dedicata all’osservazione della flora e della fauna. Rapaci, avvoltoi Grifoni e piccoli uccelli di quota, ma anche farfalle, insetti e tracce di mammiferi. Si rientra nel tardo pomeriggio. Cena e proiezione di immagini di biowatching.

Giorno 3

Trasferimento a Nord Est verso Kozarisce e osservazione di doline carsiche, per poi proseguire per il lago Cerknisko Jezero, un’ampia zona umida ricca di uccelli acquatici.

Dopo una passeggiata presso il fiume Rak arriveremo all’area di riserva per osservare dal capanno l’orso bruno.

Sarà possibile osservare gli orsi e il loro comportamento a distanza relativamente ravvicinata. Cena e pernottamento con eventuale proiezione di immagini


ESTENSIONE FACOLTATIVA IN CROAZIA
Giorno 4

Visita dell’isola di Cherso con osservazioni del territorio e dei grifoni e altri rapaci in volo.
Visita al Centro Grifoni nel paesino di Beli e passeggiata lungo il sentiero prospiciente il paese .
Escursione naturalistica nella parte settentrionale dell’isola di Cherso, una tra quelle con maggior biodiversità dell’intera Dalmazia, luogo che offre una grande varietà di ambienti selvaggi, tra paesaggi mediterranei mozzafiato e località suggestive.

Tappe fondamentali sono le pendici del M.te Sis, luogo adatto all’osservazione ravvicinata dell’avvoltoio Grifone, dei grandi rapaci e di specie migratrici in genere intenti a sfruttare le correnti ascensionali che qui si sviluppano nelle ore più calde del giorno.

 Una visita è d’obbligo al caratteristico paese di Beli (Caisole) arroccato su un colle della costa nord-orientale, circondato da ulivi quasi a picco sul mare e dove è prevista una visita all’Eco-Center (centro recupero grifoni).

 Ci si sposta poi verso sud per raggiungere l’insenatura di Merag (Smergo), borgo di pescatori nei pressi di una enorme caverna la cui volta crollata evidenzia ripide pareti frequentate da più coppie di grifoni che, con il Gufo reale, qui si riproducono negli anfratti più inaccessibili; il bellissimo bosco di lecci che si sviluppa tutt’attorno e sul fondo della caverna ospita altre specie di rapaci notturni come l’Allocco, la Civetta e l’Assiolo.
Pranzo al sacco. Possibilità di bagni in mare.

 

Giorno 6

Il tempo si è fermato a Lubenice (Lubenizze) un paese di poche anime arroccato nella parte occidentale dell’isola, un ambiente rupestre unico e spettacolare che mette in risalto l’unicità di questa parte di Cres che non a caso è considerata una delle perle della Dalmazia;

Oggi ci dirigeremo verso una meravigliosa spiaggia visibile dall’alto, la più bella dell’isola, ubicata sotto il paese e raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero o via mare.

Ci si sposta poi verso sud per visitare gli aridi ambienti di gariga presso l’esteso lago Vrana che consentono incontri con rettili come lo Pseudopo e il raro Colubro leopardino in un ambiente dall’aspetto lunare con radi cespugli e piccoli alberi prostrati dalla Bora, vento da nord-est che qui soffia spesso in modo impetuoso. Non di rado si può osservare l’Aquila reale in questi ambienti vocati per la caccia.

L’escursione si concluderà con la visita della località di S.Martino in Valle (Martinšćica) e del piccolo e caratteristico centro di Vodovici nel versante occidentale dell’isola.
Nella parte più meridionale di Cres è infine prevista la visita all’incantevole paese di Osor (Ossero), punto di incontro con l’isola di Lussino, raggiungibile attraversando il piccolo ponte girevole. 

Pranzo al sacco , ritorno e possibilità di bagni in mare.

 

Giorno 7

Abbandonata Cherso in mattinata, il rientro prevede di visitare alcuni luoghi suggestivi dell’Istria cosiddetta montana.

Attraversando la piana di Cepich (Ceppi) alla pendici del M.te Ućka (M.te Maggiore) si possono visitare le colonie di Gruccione intente nella nidificazione e si possono vedere alcuni siti riproduttivi della qui rara Rondine rossiccia. Nell’attraversare la parte più montuosa della penisola istriana, visiteremo un sito di riproduzione dell’Aquila reale osservando dalla strada uno nido storico.

Si proseguirà poi per le località di Kotle dove delle piccole cascate lungo il percorso del fiume Mirna (Quieto) alimentavano un antico mulino oggi abbandonato. La visita di Hum (Colmo), la città più piccola del mondo entrata nel guinness dei primati nota soprattutto per i resti di incisioni in glagolitico (il più antico alfabeto slavo conosciuto), concluderà l’escursione prima di intraprendere la via del ritorno verso l’Italia.

Pranzo al sacco. Ritorno con eventuale sosta in luoghi importanti da un punto di vista naturalistico

 

Partner organizzativo

Dettagli
Chi ci accompagna
Viaggio di gruppo con le guide naturalistiche di Natour Biowatching Francesco Mezzatesta e Enrico Benussi
Dove alloggeremo
SLOVENIA
Albergo a Masun: Ilirska Bistrica
CROAZIA
Albergo al Parco nazionale di RISNJAK
Albergo a Valun nell'isola di Cherso: Palac
Info utili
Abbigliamento e attrezzatura

Zainetto, scarpe adatte alle passeggiate tipo trekking, un K-way e soprattutto un binocolo per osservare gli uccelli marini e i rapaci. 

Livello di difficoltà del viaggio

Facile, adatto a tutti