LOMBARDIA – Stelvio Lombardo

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Quota
€ 320
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2 notti 3 giorni
Partenze :
1 - 3 luglio 2022
Per Chi : Per tutti
N° di Partecipanti : max 24
Lombardia
Stelvio Lombardo

Se volete immergervi nella montagna più affascinante questo itinerario è per voi. Tutto qui è grande, spettacolare, ricco di vita: ghiacciai impressionanti, foreste tra le meglio conservate in Europa, una biodiversità faunistica da far piangere dall’emozione. Benvenuti allo Stelvio lombardo, l’Himalaya italiano.

Il Parco Nazionale dello Stelvio è il più esteso parco nazionale alpino in Italia e si sviluppa intorno al gruppo montuoso dell’Ortles-Cevedale nelle Alpi Centrali, con porzioni dell’Alta Valtellina, Valle di Livigno, Alta Camonica, Val di Sole e Val Venosta,  per oltre il 45% della propria superficie è in Lombardia. Orograficamente si tratta di una struttura di creste ben definita a forma di “Y” con baricentro la cima del Monte Cevedale (3.769 m); dalle creste principali si staccano diramazioni laterali che complessivamente creano una struttura a ventaglio caratterizzata da estesi ghiacciai. L’immenso patrimonio glaciologico costituisce il serbatoio di un fitta rete idrografica che alimenta i bacini di alcuni tra i più importanti fiumi: l’Adda, il Noce, l’Adige, l’Inn e l’Oglio.  Il Parco presenta numerosi biomi: pascoli, tundra, foreste di abeti e larici, pareti rocciose e formazioni nevose perenni. La fauna è quella tipica alpina: cervi, camosci, caprioli, stambecchi, marmotte, volpi, ermellini, scoiattoli, lepri, tassi e donnole. sporadici avvistamenti di lupi, linci e orsi, provenienti dal vicino Parco naturale Adamello Brenta. Tra l’avifauna sono da segnalare la pernice bianca, la coturnice, il gracchio alpino, il corvo imperiale, la cornacchia, il picchio, il gallo cedrone, il gallo forcello, il francolino di monte, la poiana, lo sparviero, il gufo, l’aquila reale e, grazie ad un riuscito e prezioso progetto di reintroduzione, il gipeto.

 

Data e Quota

1 – 3 Luglio   2022

Quota individuale: 320 euro

Mappa

Programma
Giorno 1

Arrivo al rifugio Ghiacciaio dei Forni nel primo pomeriggio e sistemazione nelle camere. Il rifugio è ubicato in una posizione spettacolare nel cuore del Parco. Nel pomeriggio escursione ad anello nella cembreta limitrofa, riconosciuta come tra le più affascinanti e meglio conservate d’Europa, per l’osservazione di avifauna tipica di montagna. Ritorno in rifugio, cena. Lecture naturalistica sulle specie avvistate e gli ambienti alpini.

Giorno 2

Colazione, poi escursione verso la meravigliosa Valle Cedec, al cospetto della vetta dell’incredibile e austero Gran Zebrù, immersi in un panorama di altre vette e ghiacciai da fare invidia all’Himalaya. La giornata sarà dedicata all’esplorazione degli ambienti d’alta quota, con la possibilità di avvistamento di marmotte, camosci, stambecchi, aquila reale e gipeto. Due tappe intermedie possibili nei rifugi Pizzini e Branca (pranzo al sacco o in rifugio), prima di affrontare il facile sentiero glaciologico al cospetto del Ghiacciaio dei Forni, il più grande ghiacciaio delle Alpi di tipo himalayano. Ritorno al rifugio Forni, dove è prevista cena e pernottamento. Dopo cena possibile uscita astrofila.Lecture naturalistica sulle specie avvistate

Giorno 3

Colazione e partenza in auto per il parcheggio Niblogo, da dove si parte per l’escursione in Val Zebrù, fino al rifugio Campo e Baita del Pastore (pranzo al sacco o in rifugio). Questa valle è considerata tra le più importanti del Parco, per la sua particolare morfologia, la ricchezza floristica e la facilità di avvistamento di alcune delle specie più iconiche di tutto l’arco alpino: aquila reale e gipeto, il cervo allequote basse, mentre sui ghiaioni e al limite della vegetazione arborea sarà possibile avvistare l’acrobata delle rocce, loi stastambecco. Nel pomeriggio ritorno alle auto e partenza verso casa.

Partner organizzativo

Dettagli
Chi ci accompagna
Viaggio di gruppo con guide naturalistiche
Alloggio
Rifugio Forni
Info utili
Abbigliamento e attrezzatura

Zainetto, scarpe adatte alle passeggiate tipo trekking, un K-way e soprattutto un binocolo per osservare stambecchi, grifoni e molto altro.

Livello di difficoltà del viaggio

Facile, adatto a tutti.