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Svalbard: Paradiso Artico

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Giugno: 10 giorni 9 notti
Agosto: 12 giorni e 11 notti
Disponibilità: 16-24 Giugno
9-21 Agosto
Per Chi : Per tutti
SVALBARD

Paradiso Artico

       

Alla scoperta degli animali e degli ambienti dell’Artico, una straordinaria  circumnavigazione in nave dell’arcipelago ed escursioni a piedi e in gommone in compagnia di un biologo esperto di fauna vertebrata.

Navigheremo tra i fiordi a bordo di una nave da ricerca, nel silenzio assoluto della natura, interrotto solo dal rumore del vento, del mare e del ghiaccio che si rompe ed avremo l’opportunità di osservare un paesaggio magnifico in grado di regalare emozioni uniche, nell’ultima terra abitata a nord del pianeta.

Orsi polari, trichechi, 5 specie di foche, 12 tra balene e delfini e circa 30 specie di uccelli artici: uno scenario ghiacciato da sogno. L’Artico come uno lo immagina.

L’estensione in terraferma norvegese a Dovrefjell per l’osservazione in natura del Bue muschiato completa questa viaggio straordinario.

Due diversi itinerari in programma, uno a Giugno e il secondo ad Agosto.

Scopri di seguito le diverse tappe di viaggio e il dettaglio giornaliero dei due itinerari.

Highlights
  • Osservare l’Orso polare nel suo ambiente
  • A Nord, fino a 600 miglia dal polo geografico
  • L’arcipelago abitato più settentrionale al mondo
  • Trichechi, foche barbate e beluga. 19 specie di mammiferi marini
  • La Volpe artica e la Renna delle Svalbard, mammiferi adattati al freddo polare
  • Il Capodoglio, le Megattere e la rarissima Balena della Groenlandia, sopravvissuti al massacro del XIX secolo
  • L’avifauna artica: 30 specie di uccelli “estremisti”
  • Opzionale: escursione per osservare il Bue muschiato, gigante sopravvissuto all’epoca dei mammut
Tappe del viaggio

Itinerario di Giugno

Oslo, Longyearbyen, Ny Ålesund,Liefdefjorden, Lo stretto di Hinlopen , Seven Islands, Prins Karls Forland, Longyearbyen

Itinerario di Agosto 

Oslo, Longyearbyen, Krossfjorden, Seven Islands, Schweigaardbreen, Kvitøya, Barentsøya, Homsund, Bell Sund, Longyearbyen

Mappa

Partner organizzativi

Tour Leader

Biologo italiano di Biosfera Itinerari

Aspetti naturalistici e di sostenibilità

La Fauna delle Svalbard è rappresentativa delle regioni artiche e sebbene relativamente scarsa quanto a diversità se paragonata alle zone temperate, presenta spesso numeri importanti, caratteristica pronunciata specialmente per quanto riguarda gli uccelli. Gran parte delle presenze si concentrano d’estate, mentre solo le specie più resistenti come la Renna delle Svalbard, L’Orso polare, la Volpe artica e la Pernice bianca delle Svalbard si possono incontrare d’inverno. Queste specie sono in grado di accumulare riserve durante l’estate e di utilizzarle durante l’inverno, quando le risorse disponibili sono scarse.

Il Permafrost e la ridotta vegetazione rendono quasi impossibile la sopravvivenza di erbivori di terraferma al di fuori della Renna, cosicchè (a parte un’arvicola introdotta in un settore meridionale) non esistono nemmeno i roditori come topi e lemming, così a Nord.

Orsi, foche e uccelli marini, che si nutrono tutti in mare, dipendono largamente dalla fioritura delle alghe sui bordi e al di sotto del ghiaccio.

Un totale di 19 specie di mammiferi marini sono presenti nelle acque intorno alle Svalbard. Queste includono (oltre all’Orso polare) trichechi, 5 specie di foche e 12 tra balene e delfini. Di queste, trichechi, narvali, beluga e balene della Groenlandia sono “residenti”, mentre le altre specie si avvistano solo d’estate.

Sono presenti circa 30 specie di uccelli artici, la maggior parte delle quali in grandi numeri.

La flora, limitata al 10% del territorio libero da ghiaccio e permafrost è costituita da 165 specie, in gran parte dipendenti dal guano prodotto dalle colonie di uccelli e la cui vegetazione è limitata alle poche settimane di clima favorevole.

Viaggio di Giugno
Itinerario

Giorno 116 Giugno

Oslo
Partenza dall’Italia e arrivo a Oslo. Pernottamento in hotel

Giorno 217 Giugno

Longyearbyen
Volo e arrivo a Longyearbyen, la capitale amministrativa dell’arcipelago di Spitsbergen, di cui West Spitsbergen è l’isola più grande. Da qui parte la crociera. Prima dell’imbarco sulla nave è possibile passeggiare per la cittadina, un vecchio insediamento minerario dove la chiesa parrocchiale e il Museo Polare meritano una visita, mentre nell’area circostante Longyearbyen sono state registrate oltre 100 specie di piante. Nel tardo pomeriggio è previsto l’imbarco sulla nave e la partenza da Isfjorden.

Giorno 3 18 Giugno

Ny Ålesund
Dirigendosi a nord lungo la costa ovest, si arriva in mattinata a Krossfjorden dove ci imbarcheremo sugli Zodiac (RIB: rigid Inflatable Boats) per un’esaltante crociera lungo la facciata del ghiacciaio 14 Luglio. Sui pendii fertili accanto al ghiacciaio potremmo sorprendentemente ammirare una varietà di fiori colorati e un gran numero di Gabbiani tridattili e di Urie di Brünnich che nidificano sulle scogliere nelle vicinanze. Ci sono buone probabilità di avvistare la volpe artica, la quale pattuglia gli scogli nella speranza che uno sfortunato pulcino caschi dal nido, e la Foca Barbata che passa per questo fiordo panoramico. Nel pomeriggio navighiamo verso Ny Ålesund, l’insediamento più a nord della Terra. Un tempo era un villaggio minerario, raggiungibile tramite la ferrovia più settentrionale del mondo, mentre oggi Ny Ålesund è un centro di ricerca. Non distante dal villaggio è presente un terreno dove risiedono l’Oca Facciabianca, l’Oca Zamperosee e la Sterna Artica. Per i curiosi interessati alla storia dell’esplorazione dell’Artico si può camminare fino all’albero di ancoraggio usato da Amundsen e Nobile nel dirigibile Norge del 1926 e nel dirigile Italia del 1928, prima dei loro voli per il Polo Nord

Giorno 419 Giugno

Liefdefjorden
A seconda delle condizioni climatiche, ci dirigeremo verso la foce di Liefdefjorden per poi sbarcare e passeggiare sull’isola di Andøya. Molti Edredoni Comuni e Oche Zamperosee nidificano qui, e ci sarà la possibilità di avvistare anche il cosiddetto Re degli Edredoni, più raro delle altre due specie. Proseguiamo poi la navigazione vicino alla facciata lunga 5 km dell’impressionante ghiacciaio Monaco, intorno al quale si cibano migliaia di Gabbiani tridattili e dove, in viaggi precedenti, sono stati avvistati Orsi Polari, regalando l’opportunità di ottimi scatti fotografici.

Giorno 520 Giugno

Lo stretto di Hinlopen
Oggi ci dirigiamo verso lo stretto di Hinlopen, una casa per le Foche Barbate, le Foche dagli Anelli, gli Orsi Polari e il Gabbiano d’Avorio. Navigheremo tra i banchi di ghiaccio con gli Zodiac ed esploreremo le scogliere di Alkefjellet con migliaia di Urie di Brünnich. Sul lato est dello stretto di Hinlopen tenteremo uno sbarco a Palanderbukta su Nordaustlandet, che ospita renne, Oche Zamperosee, Gabbiani d’Avorio e trichechi.

Giorno 621 Giugno

Le Sette Isole
Raggiungiamo le isole più settentrionali delle Svalbard: le Sette Isole a nord di Nordaustlandet. Scenderemo a terra a Phippsøya che ospita numerosi gruppi di trichechi. Cercheremo poi di trovare il pack-ice per ammirare lo spettacolo circostante e andremo alla ricerca degli Orsi Polari e del Gabbiano di Ross. Raggiungeremo l’area situata a 81° a nord, a soli 540 km dal Polo Nord.

Giorno 722 Giugno

Verso Ovest
Ripercorrendo la rotta verso ovest, visitiamo Raudfjord sulla costa nord di West Spitsbergen, uno splendido fiordo dominato da ghiacciai spettacolari e abitato da diversi tipi di foche. Le scogliere e la battigia del fiordo ospitano inoltre numerose colonie di uccelli marini ed una vegetazione sorprendentemente ricca, la quale fiorisce in luoghi riparati. Sull’isola di Ytre Norskøya, visiteremo un sito di caccia di balene olandese risalente al XVII secolo, il cui grande cimitero è un ricordo delle difficoltà e dei pericoli della vita in quell’epoca. Le specie di uccelli più diffusi sull’isola sono le Gazze Marine, l’Uria Nera, l’Uria di Brünnich, le Pulcinelle di mare e lo Skua Artico

Giorno 8 23 Giugno

Sbarchiamo all’estremità settentrionale di Prins Karls Forland vicino a Fuglehuken, dove Barentsz probabilmente mise piede a Spitsbergen per la prima volta. Gli uccelli marini nidificano sulle scogliere e lungo la costa osserveremo la Foca Comune, l’unica popolazione presente a Spitsbergen. Più avanti si potranno vedere anche i resti dell’epoca della caccia all’orso polare, con postazioni di tiro e trappole per orsi. Sul lato opposto di Forlandsundet a Sarstangen si trova un’area dove vivono moltissimi trichechi. In alternativa navigheremo nel fiordo di St. Johns o a sud fino alla foce di Isfjorden e sbarcheremo ad Alkhornet. Gli uccelli marini nidificano sulle sue scogliere e la volpe artica si aggira al di sotto, mentre le renne di Spitsbergen brucano la vegetazione relativamente lussureggiante. Le renne possono sembrare indifferenti alla presenza umana, ma non è proprio così. Gli animali devono sopravvivere al duro inverno, quando le temperature precipitano e il cibo scarseggia, quindi conservano l’energia fuggendo solo quando è strettamente necessario. Nel pomeriggio attraversiamo l’incantevole Borebukta, seguendo la parete di un ghiacciaio, prima di proseguire per Longyearbyen.

Giorno 924 Giugno

Longyearbyen
Scendiamo a Longyearbyen per il volo e pernottamento a Oslo. In alternativa volo di rientro per l’Italia

ESTENSIONE OPZIONALE a Dovrefjell–Sunndalsfjella National Park

Giorno 924 Giugno

Trasferimento a Dombas e il Dovrefjell–Sunndalsfjella National Park. Pernottamento in cottage.

Giorno 1025 Giugno

Giornata intera di escursione a piedi (5-6 ore) per l’osservazione ravvicianta del Bue muschiato e dell’alce in un ambiente alpino intatto. Nel pomeriggio ritorno a Oslo. Pernottamento in hotel.

Giorno 1226 Giugno

Volo internazionale di rientro in Italia.

Voli aerei

 

 

La nave

La nave M/V “Plancius”  fu costruita nel 1976 come imbarcazione per la ricerca oceanografica per la Marina Militare Olandese . La nave venne usata dalla Marina fino a giungo del 2004 e nel 2009 fu completamente ricostruita come nave passeggeri per 114 persone. M/V “Plancius”  risponde ai criteri del recente regolamento SOLAS (Safety Of Life At Sea), è classificata dalla Lloyd’s Register a Londra e porta la bandiera olandese. Può ospitare 114 persone in 53 cabine con bagno privato e doccia.  All’interno della nave è presente un ristorante ed una sala letture al deck 3, mentre al deck 5 è situata una spaziosa sala d’osservazione con bar e grandi finestre, con l’opportunità quindi di godere di viste panoramiche. La nave dispone anche di grandi spazi all’aperto per poter ammirare il paesaggio e la fauna selvaggia. M/V “Plancius” è dotata di 17 membri dell’equipaggio, di 19 membri dello staff dell’hotel (6 chef, 1 direttore d’albergo, 1 steward-barman e 11 steward/addetti alle pulizie), di 8 membri dello staff per le spedizioni (1 capo spedizione e 7 guide) e di 1 dottore

Viaggio di Agosto
Itinerario

Giorno 19 Agosto

Oslo
Partenza dall’Italia e arrivo a Oslo. Pernottamento in hotel.

Giorno 210 Agosto

Longyearbyen
Volo e arrivo a Longyearbyen, la capitale amministrativa dell’arcipelago di Spitsbergen, di cui West Spitsbergen è l’isola più grande. Da qui parte la crociera. Prima dell’imbarco sulla nave è possibile passeggiare per la cittadina, un vecchio insediamento minerario dove la chiesa parrocchiale e il Museo Polare meritano una visita, mentre nell’area circostante Longyearbyen sono state registrate oltre 100 specie di piante. Nel tardo pomeriggio è previsto l’imbarco sulla nave e la partenza da Isfjorden

Giorno 311 Agosto

Krossfjorden
Dirigendosi a nord lungo la costa ovest, si arriva in mattinata a Krossfjorden dove ci imbarcheremo sugli Zodiac (RIB: rigid Inflatable Boats) per un’esaltante crociera lungo la facciata del ghiacciaio 14 Luglio. Sui pendii fertili accanto al ghiacciaio potremmo sorprendentemente ammirare una varietà di fiori colorati e un gran numero di Gabbiani tridattili e di Urie di Brünnich che nidificano sulle scogliere nelle vicinanze. Ci sono buone probabilità di avvistare la volpe artica, la quale pattuglia gli scogli nella speranza che uno sfortunato pulcino caschi dal nido, e la Foca Barbata che passa per questo fiordo panoramico. Nel pomeriggio navighiamo verso Ny Ålesund, l’insediamento più a nord della Terra. Un tempo era un villaggio minerario, raggiungibile tramite la ferrovia più settentrionale del mondo, mentre oggi Ny Ålesund è un centro di ricerca. Non distante dal villaggio è presente un terreno dove risiedono l’Oca Facciabianca, l’Oca Zamperosee e la Sterna Artica. Per i curiosi interessati alla storia dell’esplorazione dell’Artico si può camminare fino all’albero di ancoraggio usato da Amundsen e Nobile nel dirigibile Norge del 1926 e nel dirigile Italia del 1928, prima dei loro voli per il Polo Nord.

Giorno 412 Agosto

Seven Islands
Raggiungiamo le isole più settentrionali delle Svalbard: le Sette Isole a nord di Nordaustlandet, a soli 540 km dal Polo Nord. Quest’area desolata ospita numerosi gruppi di trichechi e orsi polari. Più tardi nella giornata la nave si aggirerà per il pack-ice per ammirare lo spettacolo circostante e andare alla ricerca della fauna selvatica.

Giorno 513 Agosto

Verso Nord
Oggi ci spingeremo ancora più a nord, a 82° di latitudine. Sebbene non sia possibile prevedere la situazione dei ghiacci dato che la loro espansione varia di anno in anno, cercheremo di avvicinarci il più possibile alla calotta. Questi giorni navigheremo in mare senza effettuare sbarchi a terra od escursioni con gli Zodiac.

Giorno 614 Agosto

Schweigaardbreen
Andando a est verso Nordaustlandet, raggiungeremo l’area in cui il captano italiano Sora tentò di salvare la Nobile Expedition nel 1928. Il punto d’interesse qui è il grande ghiacciaio davanti a Schweigaardbreen, ma è possibile che si riesca a sbarcare a Firkantbukta con l’opportunità di essere più alti e scattare delle foto migliori. In alternativa, faremo un’escursione con gli Zodiac vicino a Storøya, dove si potranno avvistare gruppi di trichechi.

Giorno 715 Agosto

Kvitøya
Oggi si tenterà di raggiungere Kvitøya, visitata raramente e situata ad est vicino alla Russia. L’enorme calotta di ghiaccio copre quasi tutta l’isola lasciando scoperta solo una piccola parte. Sbarcheremo sull’estremità ovest di Andréeneset, dove l’esploratore svedese S. A. Andrée morì nel 1897. Un altro obiettivo della giornata è raggiungere Kræmerpynten dove abita un cospicuo gruppo di trichechi.

Giorno 816 Agosto

Il ghiacciaio più lungodi Spitsbergen
A sud di Nordaustlandet si raggiungerà Isisøya, un tempo un territorio Nunatak circondato da ghiacciai ed oggi un’isola circondata dal mare. Si passerà poi per Bråswellbreen che fa parte della calotta di ghiaccio più grande d’Europa ed è famosa per le sue cascate di neve sciolta.

Giorno 917 Agosto

Barentsøya
Il piano prevede lo sbarco a Freemansundet, anche se gli orsi polari a volte non lo rendono possibile. Le tappe su Barentsøya sono a Sundneset, a Kapp Waldburg e Rindedalen per una passeggiata nella tundra ed osservare le colonie di uccelli marini. Forse ci si dirigerà a sud verso Diskobukta, sebbene Kapp Lee è le destinazione più probabile. A Kapp Lee è presente un’area di stanziamento di trichechi e delle rovine Pomor, e inoltre offre la possibilità di escursioni lungo Edgeøya.

Giorno 1018 Agosto

Homsund
La giornata inizia con la navigazione lungo i fiordi dell’area di Hornsund che regala viste mozzafiato: Hornsundtind è una montagna alta 1.431 m e Bautaen è l’esempio perfetto del motivo per il quale gli esploratori olandesi chiamarono queste isole “Spitsbergen”, che significa “montagne appuntite.” In quest’area sono presenti 14 ghiacciai di dimensioni considerevoli e nei dintorni si potranno avvistare foche, balene, beluga ed orsi polari.

Giorno 1119 Agosto

Bell Sund
Oggi ci troviamo a Bell Sund, uno dei fiordi più grandi delle Svalbard. Le correnti oceaniche rendono quest’area leggermente più mite rispetto ad altre dell’arcipelago, il che è riscontrabile nella vegetazione relativamente lussureggiante. A Ahlstrandhalvøya, alla foce di Van Keulenfjorden, si potranno osservare i resti di alcuni scheletri di beluga, risalenti al 19° secolo, che servono per ricordare il massacro delle balene in quell’epoca e gli effetti dell’eccessivo sfruttamento. Fortunatamente, le beluga non si sono estinte e vi è una buona probabilità di incontrane qualcuna durante la giornata. In alternativa, mentre si navigano i fiordi a lato di Bell Sund, si potrà esplorare la tundra dove si cibano le renne ed avvistare famiglie di alcidi che nidificano.

Giorno 1220 Agosto

Longyearbyen
Ogni avventura ha una fine. Si rientra a Longyearbyen con la testa ed il cuore pieni di ricordi che vi accompagneranno nel prossimo viaggio. Volo per Oslo dove si pernotterà

Giorno 1321 Agosto

Oslo
Rientro in Italia

ESTENSIONE OPZIONALE a Dovrefjell–Sunndalsfjella National Park

Giorno 1321 Agosto

Trasferimento a Dombas e il Dovrefjell–Sunndalsfjella National Park. Pernottamento in cottage.

Giorno 1422 Agosto

Giornata intera di escursione a piedi (5-6 ore) per l’osservazione ravvicianta del Bue muschiato e dell’alce in un ambiente alpino intatto. Nel pomeriggio ritorno a Oslo. Pernottamento in hotel

Giorno 1523 Agosto

Volo internazionale di rientro in Italia

Voli aerei

Se necessario, WWF Travel è a disposizione per la prenotazione del volo aereo.

Andata

La nave da crociera parte da Longyearbyen nel pomeriggio del 17 Giugno/10 Agosto. È necessario quindi partire il giorno prima dall’Italia e pernottare la notte del 16 Giugno/09 Agosto o ad Oslo o a Longyearbyen a seconda del volo scelto.

Ritorno

La nave ritorna a Longyearbyen la mattina del 24 Giugno/21 Agosto. Di conseguenza, si potrà prendere un volo per Oslo e da lì o rientrare subito in Italia o pernottare ad Oslo.

La nave

Nave Hondius

La nave Hondius è attualmente in costruzione dalla compagnia Brodosplit in Croazia e sarà pronta nel 2019. Sarà la prima imbarcazione costruita come classe “LR PC6” incontrando gli standard  più alti della Lloyd’s Register per le navi della tipologia “Polar Class 6”, le navi più adatte a navigare in mezzo al ghiaccio. La nave inoltre rispetterà pienamente i requisiti obbligatori del codice “Polar”, adottati dalla International Maritime Organization (IMO), per il funzionamento sicuro della nave e la protezione dell’ambiente polare.

La Hondius può ospitare un totale di 176 passeggeri con diverse tipologie di cabine: 1 spaziosa suite Hondius (ca. 35 m2), 6 suite con balcone (ca. 27 m2), 8 suite junior (ca. 19-20 m2), 8 cabine superior (ca. 20-21 m2), 11 cabine doppie deluxe (19-21 m2), 14 cabine doppie con finestra (ca. 12-14 m2), 29 cabine doppie con oblò, 2 cabine triple con oblò e 4 cabine quadruple con oblò (le cabine con gli oblò hanno una dimensione che varia dai 12-18 m2). Un piano della nave è interamente usato come una grande lounge d’osservazione da utilizzare come area per le presentazioni insieme ad una sala letture separata. La nave offre uno standard lussuoso ma allo stesso tempo un’atmosfera informale ed accogliente

Quota
Quota per partecipante in camera doppia 
Partenza di Giugno: € 3.975
Partenza di Agosto: € 4.490
Estensione opzionale a Dovrefjell NP:  € 309

La Quota Comprende

  • Crociera alle Svalbard su nave artica come da programma dettagliato, sistemazione in quadrupla
  • Trattamento full board (inclusi snack the e caffè); esclusi eventuali pasti a Oslo
  • Accompagnatore biologo per tutta la durata del viaggio
  • Tutte le escursioni in gommone e a piedi
  • Tutti i trasferimenti a terra (esclusi i voli)
  • Assicurazione medico - bagaglio

La Quota non Comprende

  • Quota di gestione pratica di 30 euro
  • Volo internazionale e tasse aeroportuali
  • Assicurazione annullamento viaggio, opzionale * - € 180 per le partenze di giugno, € 205 per le partenze di agosto
  • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso ne "la Quota comprende"
  • Tutti i pasti non menzionati
  • * La copertura della polizza di annullamento si riferisce esclusivamente all’importo della quota di partecipazione. Esiste la possibilità di estendere la polizza anche per il volo aereo (solo se acquistato tramite WWF Travel) e per le eventuali estensioni di viaggio. In questi casi il premio assicurativo varia in base agli importi assicurati.
Info utili
  • Documenti

Passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza nel Paese. In alcuni casi (transazioni bancarie, bonifici, etc.) è obbligatorio esibire il passaporto

  • Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria

  • Trasporti

In pulmino a noleggio con autista

  • Pasti

Tutti i pasti a bordo della nave  (inclusi snack the e caffè)

  • Abbigliamento

Abbigliamento comodo e pesante/invernale. Ci si veste come in montagna sulla neve. Le temperature non sono particolarmente rigide (oscillanti attorno a 0°C, ma attenzione al wind chill!). Pantaloni lunghi da neve se li avete. Abbondare con calzini e intimo, pants. preferibilmente intimo termico. Abbondare con calze pesanti. Felpe e pile. Pigiama. Giacca invernale. Occhiali trasparenti se li avete (per il vento). Sciarpa/scaldotto, cuffia, guanti adatti alla stagione. Meglio avere più guanti (possono bagnarsi). Scarpe da trekking

ps: gli stivali da spedizione vengono forniti da noi

  • Livello di difficoltà del viaggio

Attività senza difficoltà particolari, che non richiedono esperienza specifica ma soltanto un minimo di impegno e una buona forma fisica.

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