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EMILIA ROMAGNA – VAL CENO
Il regno delle orchidee selvatiche

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Quota
€ 240
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€ 240
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Le tue vacanze sono salve! Ora sei un Viaggiatore WWF, preparati a incontrare la natura più autentica.

2 notti 3 giorni
Partenze :
19 - 21 Giugno 2020
Per Chi : Per tutti
Emila Romagna - Val Ceno
Il regno delle orchidee selvatiche

Visiteremo ambienti di bosco e di praterie in quota, pareti rocciose e piccoli calanchi, ambienti umidi e residui di antiche coltivazioni.

Vedremo splendidi esempi di architettura spontanea, caratterizzata dall’impiego sapiente dell’arenaria locale, seguiremo le tracce del piccolo popolo di pelo e di piume, troveremo grandi alberi e fiori sorprendenti.

Il periodo scelto è ottimale per osservare le più belle fioriture della flora spontanea appenninica, in particolare impareremo a conoscere molte nostre orchidee spontanee, piccoli ma stupendi e sorprendenti gioielli che nulla hanno da invidiare alle opulente orchidee tropicali. Le nostre orchidee selvatiche fioriscono tra la fine di aprile e la fine di luglio, con un picco nel numero di specie nella seconda metà di giugno. La zona prescelta ne ospita diverse decine di specie, come: come la Dactylorhiza incarnata, Epipactis palustris, diverse specie di Ophris come O. apifera e O. insectifera, Orchis purpurea. Vedremo anche la simpaticissima Orchis simia, orchidea i cui fiori sembrano tanti piccoli omini, data la forma molto particolare del labello inferiore.

Non ci limiteremo ad osservare solo le specie vegetali del territorio, infatti Biowatching significa osservare la biodiversità e riconoscere le diverse forme di vita: dai piccoli mammiferi come volpi, lepri, tassi e uccelli come fagiani, pernici, diverse specie di rapaci e invertebrati come le meravigliose farfalle

Perché questo weekend naturalistico è speciale? 

Cammineremo lungo l’Appennino, una gioia per il corpo e per lo spirito.

I crinali e le cime più alte ci regalano panorami splendidi ed il piacere di lunghe escursioni in ambienti solitari ed intatti, ma le zone più basse, quelle intrise di presenza umana, possono arricchire ancora di più le nostre giornate. L’uomo, che fino a poche decine di anni fa si rassegnava a trarre il proprio sostentamento anche da queste terre marginali, ha trasformato profondamente il territorio, rispettandolo però, perché era costretto a vivere in sintonia con esso, non avendo né la volontà né i mezzi per stravolgerlo. Poteva con mano leggera correggerlo, aiutarlo, modificarlo gradualmente, fino a creare quel miracolo di equilibrio tra natura ed attività umane che allora permetteva di vivere, e che ci ha donato ora un ambiente estremamente ricco e vario, in spontanea  e felice evoluzione verso forme di maggiore naturalità. Per apprezzarlo occorre però abituarsi a  “vedere “, e lo scopo che si perseguirà in queste giornate sarà soprattutto quello di imparare ad osservare ed a gioire per le numerosissime piccole meraviglie intorno a noi

Data e Quota

Dal 19 al 21 Giugno 2020

Quota per partecipante in camera doppia: € 240

La Quota Comprende

  • Pernottamento in camera doppia con pensione completa
  • Accompagnamento in escursione da parte di una guida specializzata di Natour Biowatching
  • Tutte le escursioni come da itinerario
  • Assicurazione medico bagaglio

La Quota non Comprende

  • Quota gestione pratica € 30
  • Assicurazione annullamento viaggio opzionale
  • Il viaggio per/da la località di destinazione
  • Quanto eventualmente indicato alla voce "supplementi"

Mappa

Programma
Giorno 1
19 Giugno 2020

Arrivo in struttura e check-in entro le ore 14.30
Ore 16.00 Briefing ed escursione seguendo parte del “Sentiero ritrovato”, recuperato da Luisa e Maurizio di Cà d’Alfieri. Il percorso, facile e rilassante, è ideale per capire questo tipo di ambiente e cominciare a rendersi conto della rua ricchezza e complessità.
Ore 20.30 cena in agriturismo
Ore 21.30 presentazione di Natour Biowatching

Giorno 2
20 Giugno 2020

Colazione in agriturismo
ore 9.00 partenza per l’escursione a Città d’Umbria. Lasciate le auto nei pressi di una sorgente, si raggiunge uno stagno perenne, ricco di flora e di fauna acquatica (Alisma plantago-aquatica, rane, tritoni, libellule). Il lato a valle del “Lago” è limitato dall’altura, coronata da una bellissima faggeta su cui si trovano i resti della leggendaria “Città d’Umbrìa”, oggetto da secoli di credenze e leggende.
Pranzo al sacco, fornito dall’agriturismo. Nel pomeriggio salita alle spettacolari Creste di Gravago e a Monte Barigazzo. Il percorso lungo i sottili crinali delle creste, modellati dall’erosione, offre degli scorci straordinari, forse unici per il nostro appennino.
Continuando oltre le creste in direzione dei prati sommitali, si raggiunge la Chiesa del Barigazzo (abside forse VIII sec.) e proseguendo si arriva alla vetta del monte, (1280 m) che domina la Val Ceno e la Val Pessola.
La parte sommitale è formata da ampi prati, intercalati da lembi di faggeta ad alto fusto, con anche splendidi esemplari isolati.
Rientro ore 18.30 
Ore 20.30 cena in albergo
Ore 21.30 presentazione di Natour Biowatching

 

Giorno 3
21 Giugno 2020

Colazione in agriturismo
ore 9.00 partenza dall’agriturismo ed escursione alle cascate della Rosta. Il percorso si infila in una stretta valle, percorsa dal “Rio della Rosta”, un piccolo corso d’acqua che, tagliando le arenarie, forma una serie di splendide cascate, spesso simili a scalinate. La zona è boscosa, con bei castagneti ormai abbandonati ed in via di rinaturalizzazione.

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Partner organizzativo

Dettagli
Chi ci accompagna
Viaggio di gruppo con le guide naturalistiche di Natour Biowatching Carlo Mazzera
Dove alloggeremo
Ca d'Alfieri
Cà d'Alfieri, dove saremo ospitati, è un agriturismo nato nel 2000 come azienda biologica specializzata in agricoltura in serra ed a pieno campo. Oggi coltiva oltre 30 varietà di ortaggi biologici e frutta. L'antico casale in pietra è stato ristrutturato secondo i criteri ed i materiali della bioedilizia, con particolare attenzione al riutilizzo dei materiali della casa ed alla tipologia della zona.
Info utili
Abbigliamento e attrezzatura

Zainetto, scarpe adatte alle passeggiate tipo trekking, un K-way e soprattutto un binocolo per osservare gli uccelli marini e i rapaci. 

Livello di difficoltà del viaggio

Facile, adatto a tutti.